Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie. A quattro giorni dalla vigilia di Natale, viene trovato privo di vita nel suo studio. Il colpevole pare essere un suo disegno in bianco e nero, uscito da uno dei fogli appesi alle pareti. La bizzarra creatura si chiama James Nitti: ha il corpo e una mano sporchi di sangue e non è altri che il personaggio - un inetto - dell'ultimo romanzo al quale Black stava lavorando. Si rifiuta di fornire una confessione, a meno di non poter parlare con il giovane detective Jim Miller. Da qui, con un inizio che gioca con i classici hard boiled statunitensi, si origina una vicenda piena di colpi di scena e d'invenzioni romanzesche, unite dalla guerriglia costante tra le visioni autoriali e le ribellioni di personaggi che non ci stanno a essere utilizzati quali manichini, individui senza diritti o ritratti come inetti. Nelle quattro parti che compongono il libro si anima il rapporto impari tra scrittore e personaggio. Quattro tappe di un tour letterario - vivace e vivido, mai viziato da cerebralismo - fra forme e intelligenze della grande narrativa occidentale moderna, con attenzione mirata al Novecento italiano: l'Alfonso Nitti di Italo Svevo e il solipsismo del Guido Morselli di Dissipatio H.G. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.