È al fischio di Ciuf! Ciuf! che Fabio Salamida ci propone un ritratto di Matteo Salvini ironico e dissacrante. L'autore, però, non si cimenta soltanto in una canzonatura di uno dei personaggi più inspiegabilmente longevi della politica italiana, ma realizza un'opera di disvelamento dei suoi fallimenti da ministro dei Trasporti: ritardi cronici, opere incompiute, amicizie imbarazzanti e tradimenti "insospettabili", il tutto camuffato dietro alla più retriva retorica nazionalista e patriottarda, capace solamente di scaricare le responsabilità sul nemico di turno, che siano le persone migranti o i comunisti. In questo libro, Salamida richiama con puntualità il "girasagre cheerleader" al suo dovere, cioè quello di far arrivare i treni in orario, evitando di distrarsi tra un arrosticino e un liscio. I treni, maledizione! Ciuf! Ciuf!. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.