Il libro è dedicato a Giorgio Vezzani. Nato dall'incontro fra diversi studiosi, appassionati e artisti, "Cantare la Piazza" vuol essere, un contributo che, a partire da prospettive di tipo storico e antropologico, punta a registrare gli aggiornamenti, le trasformazioni, gli allargamenti, l'attuale vitalità del cosiddetto "spettacolo di piazza"; nell'incessante intrecciarsi e rinnovarsi di figure, ambiti e progettualità politiche: da quelli dei canti anarchici a quelli della canzone rurale e urbana, dai compiti dei cantastorie del Nord e del Sud, alle loro esemplari storie di vita, in un complessivo confronto tra passato e presente, logiche di piazza e tentativi di patrimonializzazione, vocazioni informative, ideologiche e di denuncia sociale. Introduzione di Pardo Fornaciari.