Questo libro raccoglie le sintesi ragionate di 50 grandi libri che illustrano l'evoluzione politica del mondo occidentale. La lettura di questo libro permette quindi di acquisire e ricordare tutti i concetti rilevanti di opere importantissime nel campo della politica, della filosofia, della storia, dell'economia o della sociologia che non sempre si ha la possibilità o il tempo di leggere nella versione integrale. Di ogni opera vengono spiegati, in gradevole stile divulgativo, tutti i punti salienti, rivelandosi così uno strumento di conoscenza efficacissimo per studiosi, studenti e appassionati della storia delle idee. I testi raccolti vanno dall'antichità fino ai nostri giorni. Alle opere classiche di Platone e Aristotele seguono alcune opere del periodo medievale e moderno (come quelle di Machiavelli, Hobbes o Locke), del periodo illuminista (ad esempio, Rousseau, Voltaire, Condorcet, Kant, Jefferson). Troviamo poi le opere del liberalismo classico ottocentesco (Constant, Tocqueville), del socialismo, dell'anarchismo e del revisionismo (Marx, Engels, Bakunin, Bernstein). Le opere del '900 riflettono le tragedie della prima metà del secolo: le guerre mondiali, la crisi economica, l'avvento dei regimi totalitari. Troviamo quindi le opere di Weber, Schmitt, Arendt, Keynes, insieme a quelle di autori comunisti come Kautsky, Lenin, Trotzky, Gramsci. Le opere successive si inquadrano nel periodo della Guerra Fredda e della rivincita delle idee liberal-democratiche culminata con il crollo del regime comunisti nel 1989-1991. Rilevanti sono quindi le opere di autori liberali come Mises, Schumpeter, Berlin, Friedman, Hayek, Furet; libertari come Rothbard o liberal come Rawls. Il libro di Fukuyama, La fine della storia e l'ultimo uomo, simboleggia più di ogni altro l'atmosfera post-guerra fredda. L'euforia però ha breve durata, perché nuove sfide attendono l'Occidente e la pace mondiale, come la sollevazione islamica, su cui ragiona Huntington nel suo libro Lo scontro delle civiltà. Gli ultimi testi presentati, quelli della economista McCloskey e del sociologo Stark, contengono, a mo' di conclusione, una riflessione di vasto respiro sull'intera evoluzione storica della civiltà occidentale